logoorrcoloritestobianco2Matarrese
libro-antico

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria!
Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele,

quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito...

perché la lettura è una immortalità all'indietro (Umberto Eco)

Matarrese Editore - Via Taranto, 5 - 76123 Andria (BT) - Partita IVA: 06060260723 - Copyright © 2018. All Rights Reserved.​

NewCondition25
In stock

Autore: Felice PESTILLIPagine: 1250ISBN: 978-88-89534-42-7Formato: 15×21Data pubblicazione: Agosto 2017

UNA-VITA-DIVERSA

ESAURITO

 

I vortici accesi dentro l’animo, Arturo Denora intreccia la sua poesia alla catastrofe del suo tempo, mentre il freddo di un mondo, dove tutta la vita è ridotta in macerie ed in cui nemmeno il sangue conserva più il suo calore, gli gela le membra, con tutto il suo carico d’odio, con tutto il buio di una luce negata. Cerchiato in uno zero, osserva tra le cose mute un presente assente, un tempo che è già memoria ammuffita. Raggelato, il poeta diventa un io-città-deserta e riattraversa, con la sola zattera fabbricata dal suo ricordo, il suo passato, per smemorarlo di un futuro bugiardo: è solo un “ieri che ritorna”.
Suonano allora la follia, la dissoluzione, il delirio, gli ideali che il poeta ancora attorciglia come fossero fili del tessuto della sua vita. Ma anche l’ideale evapora, bluffa, offrendo il fianco all’orgia tremenda dell’inespresso, quasi alla miseria della morte: diserta il suo cantore, lo lascia ancora perdutamente solo col gioco brutale del suo tempo.
L’ideale è solo l’ordito. Arturo deve cercare la trama. E la trova, forse, nella figura dell’ “idolo-bambino”, che tende la sua mano, che lo chiama alla vita. E allora, anche se solo e rannicchiato in un angolo di sé, il poeta può rompere la barricata della silenziosa sofferenza, e aprirsi al canto: “e sono vivo ancora e sono vivo/ e sono.

Create a website